Ns. rif.: articolo fondaz 3 sito.doc

Soresina, 12 aprile 2006

Perchè

L’idea di riunire imprenditori con il comune interesse comunicare al mercato la qualità del proprio prodotto, non è certamente una novità, in tutti i settori, anche dell’allevamento, esistono consorzi di promozione e tutela.

Da oggi esiste anche per il settore dell’allevamento del fagiano.

In questo comparto di nicchia, l’Italia non è autosufficiente e quindi, per soddisfare la domanda si importano animali dall’estero, intesi sia come uova, come pulcini o come fagiani adulti.

Nel mercato dell’offerta coesistono varie categorie, facendo una grossolana descrizione, possiamo raggruppare i produttori, gli allevatori ed i commercianti.

Dall’altra parte, nel mercato della domanda, spesso chi acquista fagiani non sa cosa esattamente sta comprando: da dove viene l’animale, da chi è stato allevato, come è stato allevato.

Per promuovere la qualità del proprio fagiano, alcuni produttori hanno deciso di riunirsi in un Consorzio volontario.

Consorzio che, informando maggiormente il mercato della domanda, permetta una scelta più consapevole ed informata.

Quindi il fine e lo scopo del Consorzio del Fagiano Italiano è solo quello di dichiarare, per conto dei consorziati, provenienza e modalità d’allevamento dei fagiani prodotti.

Chi

         Gli aderenti al Consorzio, devono dichiarare di commercializzare praticamente solo  fagiani prodotti in proprio. E’ ammesso solo l’acquisto del 10%  per motivi di tecnici (evitare futuri problemi di consanguineità).

         Gli aderenti al Consorzio sono solo coloro che lo statuto del Consorzio definisce come produttori di fagiani e cioè: coloro che, nelle proprie strutture, accasano i riproduttori, seguono la deposizione, l’incubazione e la schiusa delle uova ed infine portano gli animali sino all’età adulta.

In estrema sintesi coloro che producono quello che lo statuto del Consorzio definisce come  Fagiano Italiano.

Cos’è ?

         Per Fagiano Italiano non s’intende né una razza né una tipologia di fagiano, lo statuto del Consorzio definisce, come “Fagiano Italiano:  il fagiano nato in Italia da uova deposte in Italia”.

Come funziona ?

Il Consorzio nasce per certificare al compratore l’origine e il modo d’allevamento dell’animale che sta acquistando.

Quindi per entrare nel Consorzio, il produttore deve accettare e s’impegna a rispettare un capitolato ed un protocollo che definiscono le regole d’allevamento, documenti che ognuno può verificare sul sito del Consorzio.

Il Consorzio non ha fini di lucro, quindi il Consorzio non compra, il Consorzio non vende, il Consorzio non fa da intermediario.

Ma in pratica ?

Ogni consorziato s’impegna a fornire al proprio cliente un attestato, una sorta di  “pedigree” o di “carta d’identità”  predisposta dal Consorzio, che precisi tutta la storia dell’animale acquistato: dalla nascita, al tipo di alimentazione, ai trattamenti vaccinali effettuati ecc. ecc.

Quindi, ogni cliente visitando il sito del Consorzio prima dell’acquisto, può sapere, le caratteristiche e le modalità d’allevamento previste.

Ogni cliente saprà cose richiedere al venditore e verificare se quanto dichiarato dallo stesso è effettivamente conforme a quanto previsto dal Consorzio.

E i prezzi ?

 

Ogni consorziato è sempre libero di fare i prezzi e la politica commerciale che crede, sarà poi il mercato a decidere se premiarlo o meno.

Il compito del Consorzio non è commerciale, nasce per stabilire regole trasparenti, fare maggior chiarezza nel mercato e soprattutto per promuovere, certificandola, la serietà dei propri aderenti.

 

Concludendo

Il Consorzio è l’unione volontaria di singoli imprenditori, rappresenta l’assunzione di responsabilità da parte di individualità che da anni operano sul mercato con professionalità  e correttezza.

Il Consorzio vuole tutelare la capacità imprenditoriale dei consorziati e promuovere la qualità del prodotto, percorrendo la  via della trasparenza e della chiarezza.

Il Consorzio vuol dare al mercato i mezzi per valutare e scegliere nel modo più informato e consapevole.

Il Consorzio non attesta che il Fagiano Italiano sia il migliore, ma certifica cos’è e come è stato prodotto il Fagiano Italiano.